Mercoledì, 03 Luglio 2013 23:28

IREA oggetto di un "errore" giornalistico

L’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) del CNR è stato oggetto di un vero e proprio “errore” giornalistico nell’ambito di un articolo apparso recentemente su Il Sole 24 ORE.

Infatti, il 2 luglio 2013 il giornalista Simone Di Meo ha pubblicato un articolo sul sito WEB del quotidiano Il Sole 24 ORE intitolato “Dalla pesca del gambero rosa al logo vettoriale, le originali spese delle università di Napoli” (vedi http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-02/consulenze-scientifiche-072432.shtml), nel quale ha riportato il seguente commento riferito all’IREA: 

Certo, un po' più difficile è giustificare l'esborso di 7.500 euro, da parte dell'Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente, per "proposta, sviluppo e consegna di un logo in formato vettoriale”. Era proprio necessario di questi tempi?

Ebbene, quanto riportato da Il Sole 24 ORE non corrisponde alla realtà. Segnalo infatti che i 7.500 euro citati nella frase sopra evidenziata sono il corrispettivo impegnato nel novembre 2009 (come si fa a definirlo di questi tempi?) per la progettazione e la realizzazione dell’intero sito WEB dell’IREA in due lingue, italiano ed inglese; in aggiunta a tale realizzazione, l’aggiudicatario dell’incarico (conferito attraverso bando pubblico e subordinato al controllo preventivo della Corte dei Conti) doveva anche effettuare attività di formazione presso le struttura dell’IREA di Napoli e Milano ed assistenza nei dodici mesi successivi alla consegna, oltre che fornire il citato sviluppo del logo in formato vettoriale dell’Istituto.

Per rendersi conto che non ci si limitava a richiedere soltanto un logo in formato vettoriale, bensi’ la realizzazione dell’intero sito WEB IREA, era sufficiente che il giornalista compisse lo sforzo di leggere le prime dieci righe dell’avviso di conferimento che e’ disponibile in rete (vedi https://www.irea.cnr.it/lavoro/IREA_avviso_3_2009_001.pdf). 

L’articolo suddetto è stato oggetto di una replica da parte del direttore generale del CNR, pubblicata da Il Sole 24 ORE il 5 luglio 2013 (vedi http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-05/replica-202329.shtml?uuid=AbLoQiBI), il quale ha effettuato una serie di precisazioni alle informazioni emerse sul CNR (fra le quali quella relativa all’IREA) definite non complete e/o non corrette.

Poiché però, per motivi di spazio, le precisazioni contenute nella replica del CNR sono necessariamente molto sintetiche ho ritenuto opportuno fornire attraverso questa breve nota tutte le informazioni aggiuntive ed i riferimenti alle fonti in grado di dimostrare inconfutabilmente che quanto riportato da Il Sole 24 ORE con riferimento all’IREA non corrisponde alla realtà, ripristinando così pienamente la verità dei fatti.

Mi sarei aspettato da una testata giornalistica autorevole quale Il Sole 24 ORE un maggior rigore nella verifica delle informazioni riportate o, perlomeno, che venisse accolta prontamente la mia richiesta di rettifica inviata alla redazione del giornale il 3 luglio 2013. Ciò, ad oggi, non si è purtroppo ancora verificato.

 
Riccardo Lanari
Direttore dell’IREA-CNR

 

Napoli, 9 luglio 2013                                                            

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