Diagnostica medica e terapia mediante l’uso congiunto di campi elettromagnetici e nanoparticelle

Il cancro è, oggigiorno, tra le principali cause di morte e la disponibilità di tecniche diagnostiche, capaci di rilevarne la presenza sin dai primissimi stadi di formazione, unitamente a protocolli terapeutici, che agiscano direttamente sulla lesione con ridotto impatto sui tessuti sani circostanti, è alla base sia di una riduzione del tasso di mortalità sia del miglioramento della qualità della vita dei pazienti.

L’importanza di una diagnosi precoce e di un trattamento clinico efficace e con ridotti effetti collaterali motiva la ricerca di nuove e più efficienti strategie. In questo contesto, i ricercatori dell’IREA, grazie alle loro competenze sia in ambito ingegneristico che biologico, sono impegnati nello studio di fattibilità di nuove tecnologie basate sull’uso combinato di campi elettromagnetici a frequenze delle microonde e nano particelle. Queste ultime sono usate come agenti di contrasto che, legandosi selettivamente alle cellule tumorali, da un lato ne incrementano l’individuazione e dall’altro facilitano la localizzazione del trattamento terapeutico.

In particolare, le attività di ricerca svolte presso l’IREA riguardano due aspetti fondamentali e tra loro complementari. Il primo è lo studio delle interazioni tra sistemi biologici, segnali a frequenze delle microonde e nanoparticelle al fine di delineare i protocolli da seguire per massimizzare gli aspetti cooperativi ed al contempo ridurre il rischio di tossicità, dovuto all’uso di determinate tipologie di nanoparticelle. Il secondo è finalizzato alla modellizzazione di tali interazioni ed alla simulazione dello scenario elettromagnetico di riferimento con l’obiettivo di delineare nuove strategie diagnostiche e terapeutiche capaci di migliorare in modo sostanziale le tecnologie già esistenti.
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