Istituto

L’interesse a vivere in un ambiente sano e sicuro, in cui siano controllati i fattori di potenziale rischio, è largamente condiviso nella società e costituisce l’obiettivo di chi deve gestire e amministrare un territorio. Questo giustifica in parte lo sviluppo di metodologie che fanno uso di sensori sofisticati in grado di osservare la superficie terrestre e i suoi cambiamenti, di monitorare le deformazioni di edifici e di grandi strutture di interesse pubblico, e di fornire informazioni utili per valutare i rischi per la salute dell'uomo e dell’ambiente.

E' su questi temi che si concentra l’attività di ricercatori e ricercatrici dell’IREA, che studiano le tecniche per acquisire, elaborare, interpretare e rendere disponibili ai vari utenti i dati provenienti da sensori elettromagnetici, valutano gli effetti biologici dell’esposizione ai campi elettromagnetici e le loro possibili applicazioni in ambito medico.

L’IREA è un istituto di ricerca scientifica e tecnologica appartenente al maggior ente di ricerca italiano, il CNR; afferisce al Dipartimento di Ingegneria - ICT e Tecnologia per l'Energia e i Trasporti (DIITET) e partecipa alle attività del Dipartimento di scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente del CNR. 

L’IREA partecipa inoltre a progetti di ricerca sulla comunicazione pubblica della scienza in collaborazione con il Dipartimento di Scienze umane e sociali, patrimonio culturale e svolge attività di educazione scientifica.

Le attività dell’istituto rispondono alle esigenze di sviluppo scientifico e tecnologico del Paese nei settori del telerilevamento e del monitoraggio elettromagnetico dell’ambiente e del territorio, mediante lo studio di metodologie e tecnologie ICT per l'acquisizione, l'elaborazione, la fusione e interpretazione di immagini e dati ottenuti da sensori di tipo elettromagnetico operanti da satellite, aereo e in situ, e la diffusione delle informazioni estratte utili a fini della gestione del territorio, sorveglianza, sicurezza e valutazione dei rischi, compreso quello elettromagnetico. Inoltre, vengono sviluppate metodologie e tecnologie per la realizzazione di infrastrutture di dati geo-spaziali e per applicazioni biomedicali dei campi elettromagnetici.

A tal scopo l’IREA si avvale di competenze multidisciplinari, quali ingegneria delle telecomunicazioni, informatica, fisica, geologia, biologia, scienze ambientali.

In coerenza con la "mission" dell'Istituto, le attività di ricerca si concentrano su 5 tematiche principali:
Vengono inoltre condotte attività di indagine, ricerca e sperimentazione sulla comunicazione pubblica della scienza ed attività di educazione scientifica.

L'Istituto, costituito in via sperimentale il 18 aprile 2001 e in via definitiva il 12 aprile 2002 sotto la direzione del prof. Ovidio Mario Bucci, proseguita fino al novembre 2010, ha raggiunto in pochi anni un livello di eccellenza tale da collocarsi tra i primi 20 istituti del CNR sulla base di punteggi di merito risultati dal processo di valutazione degli istituti CNR. Esso è pienamente inserito nel contesto della ricerca nazionale ed internazionale ed interagisce fattivamente sia con altri Istituti del CNR sia con Università ed Enti di ricerca italiani e stranieri, in un quadro di forte integrazione con la realtà economica ed istituzionale, come testimoniato, tra l’altro, dalla rilevanza dei finanziamenti esterni, nazionali ed europei, dalla produttività scientifica e dall'attività di formazione.

Per quanto attiene ai rapporti con la realtà socio-economica, oltre alle numerose collaborazioni con Aziende ed Enti locali, l’IREA è Centro di Competenza per il Dipartimento della Protezione Civile (DCP), partecipa al Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT) e al Centro Interuniversitario sulle Interazioni tra Campi ElettroMagnetici e Biosistemi (ICEMB). Sempre in ambito nazionale, l’Istituto fa parte della piattaforma SPIN-IT, la piattaforma Tecnologica Nazionale dedicata allo Spazio, e partecipa alle attività della piattaforma Tecnologica Nazionale della Sicurezza SERIT (SEcurity Research in ITaly). Infine, l’Istituto ha contribuito attivamente alle attività del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA). L’IREA è anche molto ben radicato sul territorio dove partecipa ai due centri di competenza della Regione Campania, rispettivamente sull’ICT (CeRICT) e sull’analisi ed il monitoraggio del rischio ambientale (AMRA), ed al Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali (Databenc); in Lombardia partecipa alle attività del Distretto Aerospaziale Lombardo, un sistema integrato di imprese, università e centri di ricerca, dotato di competenze tecnologiche e capacità scientifiche d’avanguardia nel settore aerospaziale, del cluster regionale Tecnologie per le Smart Communities e fornisce supporto tecnico-scientifico alla Regione nell’ambito del Network of European Regions Using Space Technologies (NEREUS), piattaforma europea portavoce delle strategie regionali sulle tematiche spaziali.

L'IREA ha la sua sede istituzionale a Napoli e una sede secondaria a Milano. L'Istituto ha inoltre una Stazione Sperimentale a Sirmione del Garda, presso la quale è ospitato il Centro di Rilevamento Ambientale (CRA) in cui si svolgono molte attività di educazione ambientale rivolte alle scuole e alla popolazione locale.

Il personale dell'Istituto è composto da 44 dipendenti CNR, di cui più del 75% sono ricercatori e tecnologi. La distribuzione per sedi è la seguente

Napoli Milano Totale
Ricercatori e Tecnologi tempo indeterminato 20 12 32
Ricercatori e Tecnologi tempo determinato 9 4 13
Tecnici tempo indeterminato 4 5 9
Amministrativi tempo indeterminato 2 3
Tecnici tempo determinato   1 1
Amministrativi tempo determinato 2 3
Totale 37 24 61

Contribuiscono inoltre all’attività di ricerca 11 Associati di Ricerca, 20 unità di personale a contratto, oltre a numerosi giovani in formazione con dottorati di ricerca, borse di studio, tirocini e studenti che svolgono la loro tesi di laurea presso l’Istituto.

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