Storia

L’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) fu costituito in via sperimentale il 18 aprile 2001 e in via definitiva il 12 aprile 2002, nell’ambito del processo di razionalizzazione della rete degli Istituti di Ricerca del CNR prevista dal decreto legislativo 30 gennaio 1999, dall'unione dei reparti di Elettromagnetismo e Bioelettromagnetismo dell'ex Istituto di Ricerca per l'Elettromagnetismo e i Componenti Elettronici (IRECE) di Napoli e del reparto di Telerilevamento dell'ex Istituto di Ricerca per il Rischio Sismico (IRRS) di Milano.
In tali Istituti era già consolidata, con un significativo riconoscimento a livello nazionale ed internazionale, un’attività di ricerca incentrata sul telerilevamento, la diagnostica dell’ambiente e del territorio, nonché sul controllo del rischio ambientale, con particolare riferimento a quello elettromagnetico.

La fusione delle competenze acquisite in questi settori ha prodotto una realtà nuova in ambito CNR che, nel corso degli anni, ha dimostrato la sua valenza nel panorama internazionale e nazionale della ricerca in un ambito di rilevanza strategica quale quello delle Tecnologie della comunicazione e dell’informazione.

Il pregevole livello raggiunto è testimoniato non solo dalla elevata produzione scientifica, caratterizzata da pubblicazioni sulle più prestigiose riviste nei settori di riferimento, ma anche dall’esito della valutazione degli istituti CNR, effettuata ad opera di 150 esperti italiani e stranieri e il cui processo si è concluso il 3 marzo 2010. I risultati  finali di tale valutazione, che ha preso in esame produzione scientifica, capacità di attrazione di finanziamenti esterni, infrastrutture e risorse umane, ha collocato l’IREA tra i primi 20 istituti di eccellenza nel CNR.

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