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Claudia Giardino

Claudia Giardino

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Il PRISCAV si pone come obiettivo lo svolgimento di attività di ricerca di Calibrazione/Validazione a supporto della missione satellitare iperspettrale PRISMA

L’azione di Calibrazione e Validazione dei dati iperspettrali di PRISMA prevede sette linee d'azione principali: I. Management; II. Supporto alla Calibrazione; III. Campagne aeree di validazione in fase di Commissioning; IV. Programma di Validazione a terra in fase di Commissioning (2019); V. Campagne aeree di validazione in fase Operativa; VI. Programma di Validazione a terra in fase operativa (2020-­21); VII. Database e sistema di archiviazione; VIII. Sviluppo nuovi sensori per applicazioni al suolo.

In particolare, IREA è impegnata nelle attività di cal/val per le acque interne (laghi di Garda e Trasimeno) ed aree agricole (Jolanda di Savoia e Arborea, nelle tenute di Bonifiche Ferraresi, e Tavoliere delle Puglie) e nelle gestione del database.

Committente: Agenzia Spaziale Italiana

Prime contractor: CNR - IBE

Periodo di attività: 2019 - 2022

Finanziamento IREA:  € 375.000

Responsabili IREA: Monica Pepe

Linea di ricerca: Proximal sensing e attività di Cal/Val

Tematica: Telerilevamento ottico

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simulator
SIMULATOR-ADS è stato un progetto dell’area di specializzazione del cluster “Smart Cities and Communities” della regione Lombardia, che estende i risultati del precedente progetto SIMULATOR, che aveva sviluppato un sistema prototipale di supporto alle decisioni per le Pubbliche Amministrazioni locali in linea con le caratteristiche della Protezione Civile 2.0.

L’obiettivo finale del progetto è stata la tutela della sicurezza del cittadino e della comunità attraverso lo sviluppo di applicazioni ICT e aerospaziali innovative e la loro integrazione in un sistema modulare con informazione territoriale multi sorgente per il monitoraggio in tempo quasi reale del territorio e delle infrastrutture, per la prevenzione e riduzione dei rischi di origine naturale e antropica, per la gestione dei rischi e delle emergenze in accordo con la legislazione regionale vigente.

Il compito dell’IREA è stato quello di mettere a punto metodi per la creazione di servizi down streaming basati sull’utilizzo dei dati satellitari delle missioni ESA Sentinel al fine di calcolare indicatori relativi allo stato del territorio (aree allagate e interessate da incendi boschivi), a scala regionale, con frequenza ottimale settimanale, considerando acquisizioni satellitari multi-sorgente.

Committente: Regione Lombardia

Prime contractor: CEFRIEL S.C.R.L.

Periodo di attività: 2016 -2019

Finanziamento IREA:  € 80.000

Responsabile IREAGloria Bordogna

Linea di ricerca: Big data e informazione geografica su web creata da applicazioni smart e sociali

  

Il progetto OT4CLIMA ha l’obiettivo di sviluppare tecnologie e metodologie innovative di Osservazioni della Terra (OT) per la realizzazione di applicazioni/prodotti/servizi innovativi basati su un maggiore e più efficace utilizzo di dati acquisiti da piattaforme satellitari, avio-trasportate ed unmanned e loro integrazione con osservazioni in situ, in grado di rispondere alle principali sfide sociali indotte dai cambiamenti climatici in atto e dal conseguente aumento della frequenza ed intensità di eventi estremi ad esso connessi, al fine di contribuire a migliorare la sicurezza del territorio e la protezione dell’ambiente. Il ruolo dell’IREA riguarda lo sviluppo e la validazione di tecnologie, tecniche e metodi di telerilevamento basati su piattaforma satellitare o aerea per la gestione e mitigazione del rischio idrogeologico e da incendi.

Committente: Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractor: CNR-IMAA

Periodo di attività: 2018 - 2021

Finanziamento IREA: € 

Responsabile IREA Michele Manunta

Linea di ricerca: 

Tematica: Rischi naturali

  

Il progetto MATRAKA mira alla realizzazione di un sistema di telerilevamento da aereo in grado rendere possibile nuovi servizi di monitoraggio ambientale, delle infrastrutture e di sicurezza. Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l’integrazione di due componenti tecnologiche. La prima componente tecnologica consiste nella realizzazione di un sistema radar da aereo, operante alle microonde (in banda L) sia in modalità SAR (radar ad apertura sintetica) sia in modalità Sounder (radar a penetrazione), e nello sviluppo di algoritmi di inversione mirati a rendere i dati grezzi acquisiti dal radar (sia in modalità SAR sia in modalità Sounder) facilmente interpretabili e fruibili dagli utenti finali. La seconda componente tecnologica oggetto di sviluppo riguarda nuovi sistemi di antenna da montare a bordo di piattaforme aeree al fine di effettuare collegamenti via satellite in banda Ka per il trasferimento verso terra dei dati collezionati dal radar. Le attività dell’IREA riguardano la prima compo-nente tecnologica del progetto e consistono nell’analisi dei requisiti del sistema a partire dall’indivi-duazione dei requisiti degli utenti finali, nello sviluppo degli algoritmi per l’elaborazione dei dati radar, nell’elaborazione dei dati radar acquisiti dal sistema sviluppato durante campagne di volo sperimentali.

Committente: Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)

Prime contractor: IDS Ingegneria dei Sistemi

Periodo di attività: 2017 -2020

Finanziamento IREA: € 350.000

Responsabile IREA: Stefano Perna

Linea di ricerca: Tecniche di interferometria SAR da aereo

Tematica: Rischi naturali

  

Le attività vengono condotte nell'ambito dell'accordo tra il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) e l’IREA, in qualità di centro di competenza per il DPC su dati satellitari DInSAR. In particolare, l’IREA monitora le deformazioni superficiali dei principali vulcani italiani (Campi Flegrei, Vesuvio, Ischia, Etna, Stromboli, e Vulcano) tramite l’elaborazione DInSAR dei dati acquisiti dalla costellazione Copernicus Sentinel-1. E’ in corso uno studio sulla possibilità di estendere il monitoraggio DInSAR delle deformazioni del suolo alla scala Nazionale, con una frequenza di aggiornamento adatta a scopi di protezione civile. Inoltre, l’IREA misura l’entità dello spostamento superficiale indotto dai principali eventi sismici a livello nazionale. Infine, è stata sviluppata una piattaforma SAR da aereo per la generazione speditiva di prodotti interferometrici ad alta risoluzione spaziale. La piattaforma è attualmente nella fase di testing.

Committente: Dipartimento della Protezione Civile

 

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2019 -2021

Finanziamento IREA: 

Responsabile IREA: Francesco Casu

Tematica: Rischio vulcanico e sismico

  

CLARAL’obiettivo principale di CLARA è il miglioramento delle strategie e degli interventi per la sicurezza del territorio nelle aree urbanizzate, mediante lo sviluppo di smart technologies che consentano sia la gestione che la condivisione di informazioni complesse relative alla reale esistenza e consistenza dei livelli di pericolosità dei fenomeni idrogeologici e sismici, adottando i paradigmi di open-government ed open-data.

L’idea progettuale adotta un approccio sistemico per la caratterizzazione delle principali proprietà fisiche del sottosuolo basato sulla piena integrazione delle più moderne tecnologie geofisiche di esplorazione del sottosuolo (es. tomografia sismica attiva e passiva, tomografia a microonde, tomografia di resistività), sensoristica avanzata (es. fiber optics, MEMS) e tecnologie ICT (es. web-gis, web-services, web-sensors) per la visualizzazione e la modellazione di dati geologici e geofisici. Il progetto risponde alle esigenze di sperimentare le più moderne tecnologie per indagini geologiche/geofisiche non invasive, speditive ed a basso costo in ambito urbano e di fornire prodotti e servizi innovativi alle PPAA per interventi di mitigazione del rischio sismico ed idrogeologico.

Le aree test individuate rappresentano straordinari “Living Lab” per trasformare i centri storici in laboratori urbani che vedano la partecipazione attiva di ricercatori, tecnici di imprese innovative, dirigenti e funzionari delle amministrazioni ed associazioni di cittadini (quadruple-helix model of innovation). Il progetto prevede, inoltre, l’implementazione di un modello di governance partecipativa che consentirà un diffuso coinvolgimento nel processo di indirizzo del progetto e un’ampia condivisione degli obiettivi da parte dei diversi portatori di interesse (cittadini, amministratori locali, imprese). Questa strategia ha l’obiettivo di promuovere cambiamenti strutturali e comportamentali significativi nelle comunità coinvolte (smart cities and communities) al fine di rendere le città più resilienti rispetto alle catastrofi naturali e agli eventi climatici estremi.

Il progetto individua tre casi di studio: la Città di Ferrara, la Città di Matera ed alcune aree ubicate nella Provincia di Enna. La prima è interessata alla mitigazione del rischio sismico, al monitoraggio di possibili inquinamenti industriali ed alla gestione della risorsa rinnovabile dei suoi due campi geotermici. La seconda è interessata alla mitigazione del rischio idrogeologico nel centro storico dei Sassi patrimonio mondiale dell’Unesco ed è stata di recente nominata Capitale Europea per la cultura per il 2019, mentre la terza rappresenta un’area ad elevato rischio sismico ed idrogeologico.

Committente: MIUR – PON Ricerca e Competitività 2007-2013,  Smart Cities and Communities

Prime contractor: ATI consorzio Etna Hitech

Periodo di attività: 2014 -2019

Finanziamento IREA: 

Responsabile IREA: Francesco Soldovieri

Tematica: Rischi naturali 

  

L’obiettivo del progetto è l’analisi delle deformazioni superficiali relative alle aree di interesse per la DGRME (Direzione generale per la sicurezza anche ambientale delle attività minerarie ed energetiche), con particolare riferimento ai siti pilota sui quali saranno sperimentate per la prima volta gli Indirizzi e Linee Guida per il monitoraggio delle attività di sottosuolo, mediante l'utilizzo di dati radar satellitari elaborati con la tecnica avanzata InSAR nota con l'acronimo SBAS (Small BAseline Subset), e sviluppata presso l'IREA. Tale attività fornirà informazioni sulla distribuzione spaziale delle deformazioni superficiali e sulla loro evoluzione temporale relativamente alle aree di interesse. In aggiunta, il progetto prevede lo sviluppo di una metodologia per analisi multi-parametriche e multi-fisiche che, a partire da dati eterogenei (i.e., sismici, gravimetrici, geologico-strutturali, di deformazione, di pozzo), permetterà di effettuare una modellazione dei processi geofisici/geologici che caratterizzano i reservoir oggetto delle attività di studio. Tale attività di ricerca avrà l'obiettivo di sviluppare modelli numerici per lo studio di due siti di interesse indicati dalla DGRME quali siti campione.

Committente: Ministero dello Sviluppo Economico (MISE)-DGRME

Prime contractor: CNR-IREA

Periodo di attività: 2016 -2019

Finanziamento IREA:  € 

Responsabili IREAMaria Rosaria Manzo

Linea di ricerca: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica

Tematica: Rischi naturali ed antropici

  

cropped-TODAY LOGO 2-1The objective of this project is to enhance water quality assessment, algal bloom forecasting and monitoring system of Lithuanian surface waters by using Earth Observation (EO) data and developing EO based products relevant to the Water Framework Directive (WFD) and Marine Strategy Framework Directive (MSFD).

http://today-ku.com/

Committente: European Space Agency

Prime contractor: Klaipeda University, Lithuania

Periodo di attività: 2018 - 2021

Finanziamento IREA: € 15.000

Responsabile IREA: Mariano Bresciani

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

cci lakes

Lakes have been observed as sentinels of climate change both directly and indirectly through watershed changes. This is because lakes integrate responses over time and are distributed worldwide such that they can capture different aspects of climate change in different geographic locations. The cci lakes project aims to develop products for following five variables that comprise the Lakes Essential Climate Variable, as defined by GCOS-200:

  • - Lake Water Level (LWL): fundamental for analysing the balance between water inputs and water loss
  • - Lake Water Extent (LWE): expansion in glacial regions and dryness in temperate zones
  • - Lake Surface Water temperature (LSWT): this variable is correlated with regional air temperatures
  • - Lake Ice Cover (LIC): analyse delay in the timing of freeze up in autumn and advance of break-up in spring
  • - Lake Water Leaving Reflectance (LWLR): study of nutrients concentrations that impact the abundance and composition of phytoplankton.

http://cci.esa.int/lakes

Committente: European Space Agency

Prime contractor: CLS, France

Periodo di attività: 2019 - 2022

Finanziamento IREA: € 80.000

Responsabile IREA: Claudia Giardino

Attività: Modellistica di estrazione di parametri bio-geofisici

Urban Geo Big DataOggigiorno circa il 54% della popolazione mondiale vive in aree urbane e questa percentuale è destinata a salire nei prossimi decenni. E’ quindi cruciale gestire questo cambio sociale e culturale nel miglior modo possibile. In questo contesto, la collezione, l’integrazione e la condivisione di informazioni sullo stato del tessuto urbano e sulle sue modificazioni nel tempo è di vitale importanza per il progetto di piani di sostenibilità e sviluppo dei centri abitati. Le informazioni recuperabili da prodotti di Osservazione della Terra sono di particolare interesse. Grazie agli sviluppi delle reti informatiche e di telecomunicazione, che stanno conducendo alla rivoluzione del Web di seconda generazione e all’internet delle cose, la disponibilità di sorgenti di dati nuovi e in real-time è rapidamente crescente. URBAN GEO BIG DATA è un progetto di ricerca di significativo interesse nazionale (Progetti di ricerca di interesse internazionale - PRIN) sostenuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca - MIUR. L’obiettivo è quello di sfruttare il concetto tecnologico dei grandi dati (big data), in termini di volume, varietà, velocità e veracità dei dati per sviluppare nuovi avanzamenti tecnologici per lo studio e il monitoraggio dei processi attivi in aree urbane e supportare (in real time ed in off-time) i processi decisionali di una grande mole di utenti concorrenti per l’accesso alle risorse informative sullo stato del tessuto urbano. Considerando le differenti unità di ricerca coinvolte, cinque città in Italia sono state selezionate: Napoli, Milano, Padova, Roma e Torino. Più specificatamente, l’interesse è rivolto sullo sviluppo di nuove metodologie replicabili relative al consumo del suolo e della mobilità.

Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractor: Politecnico di Milano

Periodo di attività: 2017 -2020

Finanziamento IREA:  € 11.029

Responsabili IREARiccardo Lanari

Linea di ricerca: 

 

  
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