Venerdì, 05 Febbraio 2016 17:48

Inaugurata la sede del Polo Tecnologico CNR di Napoli

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A distanza di meno di 4 anni (rispetto ai previsti 16 mesi) dalla posa della prima pietra, si è inaugurata oggi la nuova sede del Polo Tecnologico del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Napoli che a breve ospiterà l'Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) e l'Istituto di Ricerca sulla Combustione (IRC), diventando così un’area di ricerca multidisciplinare sui temi del monitoraggio elettromagnetico dell’ambiente per la sorveglianza e la gestione del territorio e della riduzione, controllo e abbattimento degli inquinanti prodotti dalla combustione di fossili, biomasse, biocombustibili e rifiuti.

Il complesso di circa 10.000 mq. distribuiti su tre piani, situato in via Marconi, accoglierà oltre 120 ricercatori, tecnici e personale amministrativo e consentirà di disporre di ambienti e attrezzature più funzionali alle attività di ricerca.

“Questa sede sarà un punto di riferimento per tutto il Cnr”, ha dichiarato il Presidente Luigi Nicolais. “La sua realizzazione è frutto di un lavoro di squadra con il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche e il Comune di Napoli, grazie al quale è stato possibile stringere i tempi, solitamente lunghi, legati alla burocrazia. Questo luogo - ha poi aggiunto Nicolais - non solo è destinato alla ricerca, ma è frutto esso stesso di ricerca e innovazione tecnologica”.

In effetti per la costruzione della struttura sono stati utilizzati sistemi all’avanguardia, a cominciare da quello per la realizzazione dei solai che ha consentito di ridurre i tempi del 70% ed un risparmio di materiale rispetto ai sistemi tradizionali. Inoltre, nel rispetto dell'ambiente e dell'efficienza energetica, sono stati installati sistemi di riscaldamento che “avvertono” la presenza delle persone. In pratica la temperatura interna aumenta o diminuisce a seconda che i ricercatori entrino o escano dalle stanze.

IMG-20160205-WA0005Il Provveditore per le Opere Pubbliche, Vittorio Rapisarda Federico, ha sottolineato nel suo intervento la qualità dell’opera realizzata, non solo dal punto di vista architettonico ed estetico, ma anche tecnologico. "Oltre all’applicazione dei più recenti metodi di costruzione in zona sismica tra cui l'utilizzo di dissuasori sismici, specifiche molle poste al di sotto delle strutture - ha evidenziato il Provveditore - particolare attenzione è stata posta all’efficienza e al risparmio energetico. La struttura ha infatti facciate ventilate in cotto, infissi a taglio termico di alta tecnologia e pannelli solari in copertura. Il completamento del Polo tecnologico” - ha aggiunto il Provveditore - conclude un percorso iniziato nel 2006, quando fu stipulata la Convenzione tra il CNR e il Provveditorato Interregionale per le OO.PP che ha curato e redatto il progetto in qualità di Stazione Appaltante. La complessità del quadro normativo in campo urbanistico ha richiesto 6 anni per la posa della prima pietra, avvenuta nel luglio 2012".

Anche il vicesindaco di Napoli, Raffaele Del Giudice, intervenuto alla cerimonia, ha rimarcato la rilevanza dell’opera realizzata soprattutto per quanto riguarda l’efficienza energetica, mentre il professor Piero Salatino, intervenuto in rappresentanza del Rettore dell’Università Federico II di Napoli, ha parlato di un segno di inversione di rotta per la città.

 


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