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L’analisi dei dati relativi ai finanziamenti e alla produzione scientifica dell’IREA nel quadriennio 2015-2018 mostra sia una significativa capacità di reperimento di risorse finanziarie esterne, derivanti dalla partecipazione a progetti di ricerca europei e nazionali, dalla cooperazione con il mondo industriale e da altre analoghe "fonti esterne", sia una elevata produzione scientifica dell’IREA, caratterizzata da pubblicazioni sulle più prestigiose riviste nei settori di riferimento. 

Tali dati dimostrano le notevoli capacità di autofinanziamento e di produzione scientifica dell'Istituto che si confermano nel tempo, come evidenziato dalle due tabelle di seguito riportate che sono relative all'evoluzione dei finanziamenti e delle pubblicazioni nel periodo 2015-2018. 

bilancio 2018

Emerge un quadro certamente positivo per quanto riguarda il funzionamento ed il clima dell'Istituto, la capacità di valorizzare la sua specifica multi-disciplinarietà e di interagire con la realtà scientifica e socio-economica, la motivazione e produttività dei ricercatori.

Ultima modifica il Venerdì, 01 Febbraio 2019 13:32

L’IREA è pienamente inserito nel contesto della ricerca nazionale ed internazionale, con forti collaborazioni con molte Università e Centri di Ricerca sia nazionali che esteri, nonché con Aziende e Istituzioni locali, soprattutto in Campania, Lombardia e Puglia, in un quadro di forte integrazione con la realtà economica ed istituzionale del paese.

Ampio e prestigioso è l’insieme dei soggetti committenti delle attività di ricerca e sviluppo realizzate dall’Istituto, fra i quali ci sono la Commissione Europea, l’Agenzia Spaziale Europea, l’Agenzia Spaziale Italiana, il Dipartimento della Protezione Civile, Regioni e Amministrazioni Locali, varie imprese nazionali ed estere. L’IREA è centro di competenza per il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) per il monitoraggio satellitare delle deformazioni del suolo, partecipa al Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni (CNIT) e al Centro Interuniversitario sulle Interazioni tra Campi ElettroMagnetici e Biosistemi (ICEMB). Sempre in ambito nazionale, l’Istituto fa parte della piattaforma SPIN-IT, la piattaforma Tecnologica Nazionale dedicata allo Spazio, e partecipa alle attività della piattaforma Tecnologica Nazionale della Sicurezza SERIT (SEcurity Research in ITaly). Infine, l’Istituto ha contribuito attivamente alle attività del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA).

L’IREA è anche molto ben radicato sul territorio dove partecipa al Centro di competenza della Regione Campania sull’ICT (CeRICT) ed al Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali (Databenc); in Lombardia partecipa alle attività del Distretto Aerospaziale Lombardo (DAL), del cluster regionale Tecnologie per le Smart Communities e fornisce supporto tecnico-scientifico alla Regione nell’ambito del Network of European Regions Using Space Technologies (NEREUS), piattaforma europea portavoce delle strategie regionali sulle tematiche spaziali.

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Gennaio 2019 19:53

L’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) fu costituito in via sperimentale il 18 aprile 2001 e in via definitiva il 12 aprile 2002 nell’ambito del processo di razionalizzazione della rete degli Istituti di Ricerca del CNR prevista dal decreto legislativo 30 gennaio 1999, dall'unione dei reparti di Elettromagnetismo e Bioelettromagnetismo dell'ex Istituto di Ricerca per l'Elettromagnetismo e i Componenti Elettronici (IRECE) di Napoli e del reparto di Telerilevamento dell'ex Istituto di Ricerca per il Rischio Sismico (IRRS) di Milano. 

In tali Istituti era già consolidata, con un significativo riconoscimento a livello nazionale ed internazionale, un’attività di ricerca incentrata sul telerilevamento, la diagnostica elettromagnetica, nonché sul controllo del rischio ambientale, con particolare riferimento a quello elettromagnetico.

La fusione delle competenze acquisite in questi settori ha prodotto una realtà nuova in ambito CNR che, nel corso degli anni, ha dimostrato la sua valenza nel panorama internazionale e nazionale della ricerca.

Nel giugno 2018 l’IREA si è ampliata con la costituzione di una nuova Sede secondaria a Bari dove è confluito il gruppo di Osservazione della Terra dell’Istituto sui Sistemi Intelligenti per l’Automazione (ISSIA).

 

 

Ultima modifica il Venerdì, 01 Febbraio 2019 13:00

L’Istituto per il Rilevamento Elettromagnetico dell’Ambiente (IREA) fa parte del maggior Ente italiano di ricerca scientifica e tecnologica, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove afferisce al Dipartimento “Ingegneria - ICT e tecnologia per l'Energia e Trasportie partecipa alle attività del Dipartimento “Scienze del sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente”. Inoltre, l’Istituto è coinvolto in progetti di ricerca in collaborazione con il Dipartimento “Scienze Umane e sociali - patrimonio culturale”.

L’IREA è uno degli Istituti di eccellenza del CNR e, più in generale, del sistema nazionale della ricerca, come confermato dalle valutazioni degli Istituti dell'Ente concluse nel 2010 e nel 2015, e dall'esito della Valutazione della qualità della ricerca (VQR) condotta dall'Agenzia per la valutazione del sistema Universitario e della ricerca (ANVUR) e terminata nel dicembre 2016.

Le attività di ricerca rispondono a importanti esigenze di sviluppo scientifico e tecnologico del Paese e hanno numerose ricadute applicative in ambiti di rilevanza strategica quali il monitoraggio dell’ambiente e del territorio, la sicurezza, la sanità e salute. Esse sono legate allo sviluppo di metodologie e tecnologie per l'acquisizione, l'elaborazione, la fusione e interpretazione di immagini e dati ottenuti da sensori di tipo elettromagnetico, operanti da satellite, aereo e in situ, e la diffusione delle informazioni estratte utili ai fini della gestione del territorio, sorveglianza, sicurezza e valutazione dei rischi, compreso quello elettromagnetico. Inoltre, vengono sviluppate metodologie e tecnologie per la realizzazione di infrastrutture di dati geo-spaziali e per applicazioni biomedicali dei campi elettromagnetici. Attenzione viene anche dedicata ad attività di indagine, ricerca e sperimentazione sulla comunicazione pubblica della scienza ed ad attività di divulgazione scientifica.

L’Istituto ha al suo interno consolidate competenze nei settori del telerilevamento a microonde ed ottico, della diagnostica elettromagnetica dell’ambiente e del territorio, dell'informatica per la gestione ed il trattamento di dati geo-spaziali, coniugate a quelle biologiche per la valutazione del rischio dell’esposizione ai campi elettromagnetici ma anche delle loro possibili applicazioni in ambito medico, che rendono l'IREA una realtà fortemente multi-disciplinare.

L’IREA ha la sua sede istituzionale a Napoli, una sede secondaria a Milano e una a Bari. A Sirmione del Garda (BS) vi è poi la Stazione Sperimentale “Eugenio Zilioli” dove vengono condotte alcune attività scientifiche, in particolare quelle legate allo studio della qualità delle acque del lago, e attività di divulgazione e di educazione ambientale. Inoltre, la Stazione Sperimentale ospita il Centro di Rilevamento Ambientale del Comune di Sirmione col quale collabora su diversi temi legati allo studio e al controllo del territorio del basso Garda.

Ultima modifica il Venerdì, 01 Febbraio 2019 12:59
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