Maria Consiglia Rasulo

Maria Consiglia Rasulo

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Stefania Romeo ha partecipato all'evento "Quando i mondi si scontrano" organizzato dalla società UpArte e patrocinato dalla Regione Lazio e dal CNR, con l'obiettivo di consentire l'avvicinamento di un pubblico ampio ed eterogeneo ad argomenti scientifici. L'intervento di Stefania Romeo rientrava nell'ambito di una conferenza-dibattito sul tema "Elettromagnetismo ed Ecologia".
1 dicembre 2014, Area della Ricerca CNR di Via P. Castellino in Napoli - Aula Convegni - Giornata di Studio del CNR organizzata dall'Istituto per la Microelettronica e i Microsistemi (IMM) in vista del 2015 proclamato dalle Nazioni Unite "Anno Internazionale della Luce e delle Tecnologie basate sulla Luce". Interviene Riccardo Lanari sul tema Luce e radar per il territorio.

Domenica 23 novembre dalle ore 11:00 alle 13:00, nell'ambito del ciclo A tu per tu con la scienzaincontro col pubblico di Città della Scienza in via Coroglio a Napoli dal titolo "Monitoriamo i campi elettromagnetici. Impatto delle onde elettromagnetiche sulla salute e loro applicazioni in campo diagnostico e terapeutico". Ne parlano Olga Zeni e Stefania Romeo.

Il 12 novembre 2014 si svolgerà presso l'Area della Ricerca del CNR di Milano, il primo incontro pubblico de La Ricerca va a Scuola, un percorso di formazione indirizzato al mondo dell'educazione, incentrato sui temi progettuali di un progetto di ricerca coordinato dall'IREA, Space4Agri (S4A). Ulteriori informazioni presso il sito dell'Area della ricerca del CNR di Milano

Inaugurato lo scorso 22 ottobre l’avvio del fotometro della rete ‘AERONET’, posizionato presso l'Area archeologica delle Grotte di Catullo, a Sirmione, sul lago di Garda. Ulteriori informazioni tra le notizie in evidenza.

Sono aperte le sottomissioni di lavori originali alla track "Information Access and Retrieval dell ACM/SIGAPP Symposium On Applied Computing" che si terrà a Salamanca, Spagna, dal 13 al 17 Aprile 2015. Scarica la locandina.

Il prossimo 11 giugno 2014 Dino Ienco, ricercatore dell'IRSTEA - TETIS di Montpellier, in visita ad IREA sede di Milano per una settimana, terrà un seminario dal titolo Analisi di serie temporali di immagini ottiche telerilevate con tecniche di data mining: caratterizzazione dei cambiamenti e mappatura delle colture. Il seminario si svolge nell'ambito della collaborazione di IDPA nel progetto Space4Agri. Scarica la locandina.

16 maggio 2014 ore 11:00, sala multimediale IREA via Diocleziano 328, Napoli. Seminari del DR. Moeness Amin (Center for Advanced Communications,Villanova University) su "COMPRESSIVE SENSING FOR URBAN RADAR" e "MULTI-FREQUENCY CO-PRIME ARRAYS FOR DOA ESTIMATION".

Venerdì 9 maggio 2014, alle 11:30, presso la sede di ISMAR Venezia, Roger Proctor terrà un seminario dal titolo "Australian Integrated Marine Observing System: Improving users access to data", organizzato da IREA sede di Milano, coordinatore SP7 infrastruttura di dati per RITMARE

12-13 marzo 2014 - Con il Kick off Meeting del 12-13 marzo 2014, prende ufficialmente l'avvio il Progetto Europeo ERMES - Un prototipo di servizio integrato dedicato ai sistemi di produzione risicola, coordinato dall'IREA di Milano. Leggi l'agenda del Kick off sul sito CNR.

Tecnologie satellitari e web 2.0 a sostegno del settore agricolo in Lombardia, questi i contenuti del Progetto SPACE4AGRI, coordinato dall'IREA di Milano.

 


Anni:  2018   2017   2016   2015   2013   2012   2011

 

Brevetti: 2015

 

  1. Fornaro G, Pauciullo A, Reale D, Verde S, “Metodo per il filtraggio di dati interferometrici acquisiti mediante Radar ad Apertura Sintetica (SAR)", Brevetto n. 1418896 del 26 ottobre 2015.

premio Dorso 2015

Con l’intervento del presidente del Senato, Pietro Grasso, sono stati consegnati il 15 ottobre scorso, al Senato della Repubblica presso la sala Zuccari di palazzo Giustiniani, i premi “Guido Dorso”.

Il Premio “Guido Dorso”, intitolato al grande politico e meridionalista campano, si propone di segnalare all'attenzione dell'opinione pubblica giovani laureati, ricercatori, personalità italiane e straniere del mondo politico, economico, scientifico e culturale che con le loro opere, con il loro impegno, hanno dato un contributo allo sviluppo ed al progresso del Mezzogiorno d’Italia. A tutti viene conferito il titolo di “Ambasciatori del Mezzogiorno”.

Tra i passati vincitori del “Guido Dorso” figurano alcuni tra i più autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’economia e della cultura: da Giovanni Leone a Giorgio Napolitano; da Renato Dulbecco a Franco Modigliani; da Antonio Marzano a Pietro Grasso, solo per citarne alcuni.

A ricevere il premio per la sezione ‘Ricerca’ di questa 36° edizione è stato Riccardo Lanari, direttore dell’IREA, per le sue ricerche nel settore degli algoritmi per l’elaborazione numerica dei dati Radar ad Apertura Sintetica (SAR). "Il dott. Lanari", si legge nella motivazione della giuria del premio, "attraverso l’uso delle tecniche di interferometria SAR, ha dato notevole impulso allo studio dei processi geofisici a fenomeni di deformazione del suolo. Per le sue ricerche nel settore, dal 2007 al 2012, è stato responsabile scientifico del Centro di Competenza del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio, per l’elaborazione e l’analisi dei dati satellitari finalizzati alla valutazione delle deformazioni del suolo. In tale ambito si segnalano i suoi importanti contributi allo studio degli eventi sismici dell’Aquila del 2009,  dell’Emilia del 2012 e della ripresa del bradisismo dei Campi Flegrei a Napoli."

"Questo riconoscimento", ha detto Lanari nel corso della premiazione, "mi riempie di orgoglio in quanto mi sento profondamente uomo del Sud dove sono cresciuto e sono stato educato, in particolare a Napoli, una città certamente complessa ma anche caratterizzata da grande fervore intellettuale. Voglio condividere questo premio con i miei colleghi dell’IREA, che ho il privilegio di dirigere da quattro anni ed all’interno del quale ho maturato una parte molto importante del mio percorso professionale, e più in generale con i colleghi del mio ente, il CNR, rappresentato qui dal nostro presidente, che con la forza della sua multi-disciplinarietà e la capacità di raccordare realtà della ricerca del Nord, del Centro e del Sud, gioca a un ruolo importantissimo per lo sviluppo del paese ed in particolare del nostro meridione."

Per le altre sezioni del premio i vincitori di questa edizione sono stati: Raffaele Cantone, presidente autorità nazionale anticorruzione (istituzioni); Antonio Martino, docente di economia politica e preside della facoltà di scienze politiche all'Università Luiss-Guido Carli (economia); Francesco Piccolo, scrittore (cultura); Biagio Mataluni, presidente oleifici Mataluni-Olio Dante (imprenditoria privata); Bruno Siciliano, docente di automatica presso il dipartimento di ingegneria dell'Università Federico II di Napoli (università); Massimo Milone, direttore Rai Vaticano (giornalismo); Raffaele Giannetti, studente dell'Università del Sannio (tesi di laurea).

Il premio Dorso è patrocinato dal Senato della Repubblica, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II”. L’iniziativa è stata accompagnata, negli anni, da un crescente apprezzamento da parte delle istituzioni e del mondo scientifico e culturale. A conferma di ciò, dal 2005, il Presidente della Repubblica ha destinato, nell’ambito del Premio, una propria Targa di rappresentanza appositamente coniata dalla Zecca dello Stato destinata ad una istituzione che opera per il progresso economico, sociale e culturale del Mezzogiorno. La targa del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata quest'anno assegnata all'Associazione per la storia sociale del Mezzogiorno e dell'area mediterranea di Potenza, presieduta da Bruno Pellegrino.

 

Video della consegna del premio

 


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rsz futuro remoto

Pronti al via per la ventinovesima edizione di Futuro Remoto, la grande manifestazione italiana di diffusione della cultura scientifica e dell’innovazione tecnologica. Ideata da Città della Scienza, quest’anno la manifestazione è stata organizzata insieme all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e alla direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania e vedrà il coinvolgimento di centri di ricerca, università, istituzioni e associazioni culturali e artistiche, tutti impegnati a promuovere la scienza, la tecnologia, la conoscenza verso il grande pubblico.

Dedicata al tema delle frontiere, siano esse scientifiche, culturali, geografiche o di genere, la prossima edizione di Futuro Remoto si svolgerà dal 16 al 19 ottobre straordinariamente a Piazza del Plebiscito per raggiungere con ancor più incisività cittadini e turisti a mostrare un’altra faccia di Napoli, quella innovativa, moderna e laboriosa. La piazza simbolo della nostra città per 4 giorni verrà trasformata in un Villaggio della Scienza costituito da 9 tensostrutture in cui si tratteranno diversi temi: il cibo e alimentazione, il mare, il viaggio, il corpo e la mente, lo spazio, la terra, la fabbrica, la città, i segni, simboli e segnali.

rsz futuro remoto2L’IREA sarà presente nel padiglione TERRA, dove mostrerà ai visitatori un volo virtuale su diverse aree del nostro pianeta che sono state interessate negli ultimi anni da fenomeni naturali quali terremoti, eruzioni o dissesti franosi. Si vedrà come l’Etna e l’area vulcanica napoletana (Campi Flegrei e Vesuvio) si sono deformati negli ultimi 20 anni; si osserverà l’entità delle deformazioni legate agli eventi sismici avvenuti in Emilia (2012) e quello più recentemente accaduto in Nepal; si darà uno sguardo dall’alto al dissesto franoso che interessa il versante del Monte Subasio nei pressi dell’abitato di Ivancich (Assisi). Il viaggio si chiuderà sorvolando lo stadio San Paolo di Napoli per osservare come sia possibile effettuare ricostruzioni 3D con elevato dettaglio e monitorare dallo spazio persino singoli edifici e infrastrutture.

Grazie all’elaborazione di dati ottenuti da un sofisticato sistema radar (SAR) montato a bordo di satelliti in orbita intorno alla Terra, terremoti, frane, eruzioni vulcaniche o anche impercettibili deformazioni della superficie terrestre possono essere costantemente monitorati dallo spazio a poche ore dall’evento e in luoghi di difficile accesso. Ma è anche possibile seguire l’evoluzione temporale delle deformazioni grazie ad una tecnica innovativa sviluppata presso l’IREA-CNR con la quale vengono elaborati una serie di dati acquisiti nel corso del tempo sulla stessa area a terra. Ciò ha importanti ricadute nell’ambito della prevenzione del rischio e per il supporto alle decisioni in momenti di crisi. Ad esempio, la misura delle deformazioni del suolo in aree vulcaniche è di estrema importanza perché la deformazione è spesso un segnale precursore di possibili eruzioni, o comunque è un indice di un incremento dell’attività vulcanica. Tutto questo senza avere alcuna necessità di accedere al vulcano, un ulteriore vantaggio, in caso di crisi eruttiva, rispetto a tecniche più tradizionali.

 


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thursday 181723Nell'ambito del "1st World Congress on Electroporation and Pulsed Electric Fields in Biology, Medicine and Food & Environmental Technologies", che si è tenuto a Portoroz (Slovenia) dal 5 al 10 Settembre 2015, la dottoressa Stefania Romeo, assegnista di ricerca presso l'IREA di Napoli, ha ricevuto il secondo premio nella categoria relativa alle applicazioni biomedicali della Young Investigator Competition riservata a giovani ricercatori under 35.

Il lavoro presentato, dal titolo "Electroporation of a bladder cancer cell line in presence of calcium: efficacy dependence on electric field strength and calcium concentration" (autori: Stefania Romeo, Emilie L. Hansen, Stine K. Frandsen, Julie Gehl), tratta l'utilizzo di intensi campi elettrici pulsati per favorire l'ingresso massivo di calcio nelle cellule tumorali in modo da indurne la morte. Tale tecnica si presenta molto promettente nell'ambito della terapia del cancro, essendo il calcio non tossico e più economico rispetto ai farmaci comunemente utilizzati per l'elettrochemioterapia.

La metodologia è stata utilizzata per la prima volta dal gruppo della Dott.ssa Julie Gehl del Dipartimento di Oncologia dell'Università di Copenhagen, con il quale la dottoressa Romeo ha collaborato nel maggio 2014 nell'ambito di una short term scientific mission finanziata dall'azione COST TD1104 (European Network for the development of Electroporation-based Technologies and Treatments). Durante il periodo di collaborazione è stato svolto un lavoro di natura sperimentale con successiva analisi di dati, allo scopo di ottimizzare alcuni parametri della tecnica (intensità di campo elettrico e concentrazione di calcio), in modo da aumentare l'efficienza del trattamento.

I risultati di tale attività sono stati pubblicati sulla rivista Plosone http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0122973

 


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Il progetto riguarda la realizzazione di un set-up sperimentale per la generazione di impulsi elettrici ad alta tensione con polarità e durata variabile nel range dei nanosecondi (nsPEF) per le esposizioni di campioni cellulari. Il sistema è concepito in modo tale da essere interfacciato con un microscopio confocale al fine di consentire l’esposizione ai nsPEF e in tempo reale la misura degli effetti intracellulari.

 

Committente: Regione Campania

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2014 - 2015

Finanziamento IREA: € 12.500

Responsabile IREA: Maria Rosaria Scarfì

Attività: Caratterizzazione degli effetti di impulsi elettrici ultracorti per il controllo di processi biologici

Il progetto ha come obiettivo generale la promozione e lo sviluppo di un sistema coordinato di nodi nazionali delle infrastrutture di ricerca europee del settore SSHCH (Social Sciences and Humanities, Cultural Heritage). La struttura SM@RTINFRA-SSHCH permetterà di: razionalizzare le risorse in modo efficace ed efficiente; creare ponti per superare il gap tra esperti di discipline diverse, risorse strumentali e digitali e metodi di analisi dei dati, da un lato, e gli utenti, dall’altro; favorire l’attrazione di finanziamenti esterni a valere in particolare su programmi di ricerca europei; rafforzare il ruolo dell’Italia come leader europeo in questo settore.
 
Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) 

Prime contractor: CNR

Periodo di attività: 2014 - 2017

Finanziamento IREA: € 6.000

Responsabile IREA: Francesco Soldovieri

Attività: 

 

Il progetto è incentrato sul monitoraggio delle deformazioni del suolo attraverso l'utilizzo dei dati radar satellitari. Esso intende promuovere l'uso di servizi avanzati basati su telerilevamento e, in particolare, sui più avanzati sistemi SAR, come la costellazione italiana Cosmo-SkyMed. Le attività previste mirano a progettare e sviluppare una metodologia di monitoraggio condivisa tra utenti istituzionali e privati, e ad aumentare in Alto Adige il know-how e le competenze necessarie per le tecniche di monitoraggio da telerilevamento. Le attività sono state definite per favorire il monitoraggio sistematico delle zone colpite da fenomeni franosi, al fine di indagare e comprendere le condizioni di pericolo attuale e stabilire una pianificazione efficace del territorio in grado di attenuare e prevenire le condizioni di rischio.

 
Committente: EURAC

Prime contractor: IREA

Periodo di attività: 2014 - 2015

Finanziamento IREA: € 12.200

 

Responsabile IREA: Michele Manunta

Attività: Interferometria Differenziale Radar ad Apertura Sintetica

 

 

 

Sapere
SAPERE è un progetto all'interno della più ampia iniziativa del Cluster Tecnologico Nazionale Aerospazio (CTNA), che mira a coordinare il settore spaziale italiano, sviluppando le sue componenti industriali, scientifiche ed accademiche. Il progetto si propone di proseguire nello sviluppo del settore dell’Osservazione della Terra e della gestione delle emergenze. In particolare, esso si focalizza sulla necessità di tempi di rivisitazione più brevi nei sistemi di osservazione, sulla capacità di utilizzare i sensori di diversa natura (ad esempio il radar, ottici) e, infine, sull’utilizzo di questi strumenti più flessibile e rapido. Questo aiuterà a gestire in modo più efficace le fasi di pre-disastro, risposta al disastro e post sisastro. Il coinvolgimento di CNR comprende il personale da 9 dei suoi istituti, tra i quali IREA che coordina le attività di tutto il CNR.
 

Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)

Prime contractorThales Alenia Space Italia

Periodo di attività: 2014 - 2017

Finanziamento IREA:  € 249.600

Responsabile IREA: Eugenio Sansosti

Attività:  

Il progetto è basato sull'utilizzo di metodi matematici in alcuni degli ambiti di intervento prioritari per il paese e inseriti nel programma Horizon 2020. Puntando sulla grande trasversalità e universalità dell'approccio matematico e quantitativo, il progetto intende promuovere la massima interazione tra le discipline matematiche rappresentate nel CNR e le esigenze di ricerca tecnologiche e sociali dell'industria e della società, al fine di compiere progressi decisivi nel percorso di innovazione tecnologica del Paese. In particolare, l'attenzione sarà rivolta a quattro temi: salute e benessere, trasporti intelligenti, clima e fabbriche del futuro. Per tutti questi settori, le tecniche e le metodologie matematiche avranno un ruolo cruciale e unificante. Inoltre, il progetto consentirà una più stretta cooperazione tra i ricercatori del CNR e ricercatori universitari associati a INDAM, creando così una rete istituzionale transeuropea di alto livello.

 
Committente: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) 

Prime contractor: CNR- IAC, Istituto Nazionale di Alta Matematica "F. Severi" (INDAM)

Periodo di attività: 2014 - 2015

Finanziamento IREA: € 6.386

Responsabile IREA: Lorenzo Crocco

Attività: