Alba L'Astorina

Alba L'Astorina

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Sonoaccoglienza 1 disponibili online al seguente link gli atti elettronici dell'evento regionale: Lo Spazio per l’innovazione - Opportunità innovative e di mercato offerte dal telerilevamento da satellite.

L'Evento è stato organizzato dal Regional Contact Office (RCO) Lombardia di GMES (Global Monitoring for Environmental and Security) lo scorso 30 gennaio 2012, con il supporto della DG Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione di Regione Lombardia.

Suo scopo è stato far conoscere alle PMI lombarde le molteplici opportunità offerte dal telerilevamento satellitare per l'innovazione delle loro attività.

L'evento è una delle iniziative del progetto Europeo DORIS_Net, di cui l'IREA è partner, che ha tra i suoi obiettivi lo sviluppo di un mercato regionale dei servizi basati su tecnologie spazial,i e che opera attraverso una rete di Regional Contact Offices (RCO).

Accedi agli atti dell'evento, curati da Anna Basoni, Alba L'Astorina, Simone Lella.


Tirocinante: Daniela Patrucco

Argomento/titolo: La comunicazione interna come aspetto della comunicazione esterna: il caso di studio di un centro di ricerca di una fondazione no profit

Tutor: Alba L'Astorina

Università: Università degli Studi di Ferrara

Tipo di tirocinio: Master in Giornalismo e Comunicazione pubblica della scienza

Anno accademico: 2012

Durata: 4 mesi (dal 1 marzo al 30 giugno 2012)

Crediti formativi: 6

Oggetto del tirocinio Il tirocinio si svolge nell’ambito delle attività di ricerca Comunicazione pubblica della scienza dell'IREA, in collaborazione con il gruppo di Comunicazione della Scienza ed Educazione del CNR. In particolare la tirocinante seguirà un progetto che IREA ha con un centro di ricerca (CdR) scientifica di Monza che si occupa di temi biomedici. Il CRT intende rivedere la propria comunicazione istituzionale, in particolare usando gli strumenti del web 2.0. Parte centrale del lavoro sarà costituita dall’analisi della comunicazione (interna ed esterna) del CdR onde individuarne i suoi punti di forza e di debolezza. Lo stage seguirà le diverse fasi del progetto: rilevamento dello stato dell’arte della comunicazione istituzionale di ricerca via web con ricerca bibliografica in rete su siti web analoghi e loro analisi comparata; problematiche relative alla comunicazione interna ed esterna della comunità scientifica in esame; indagine qualitativa su un campione di soggetti sulle aspettative di una comunicazione via web; eventuali ulteriori indagini quantitative tramite questionari; elaborazione dei dati e formulazione di un Report finale. Per tale lavoro si utilizzeranno gli strumenti classici della metodologia di ricerca sociale, cioè le interviste e i questionari, ricerche bibliografiche su banche dati o libere; alcune azioni prevederanno l'impiego di pratiche partecipative peril coinvolgimento di tutti i soggetti alla progettazione del sito.

 

 

 

:* Il tirocinio si svolge nell’ambito delle attività di ricerca Comunicazione pubblica della scienza dell'IREA, svolto in collaborazione con il gruppo di Comunicazione della Scienza ed Educazione del CNR. In particolare la tirocinante seguirà un progetto che IREA ha con un centro di ricerca (CdR) scientifica di Monza che si occupa di temi biomedici. Il CRT intende rivedere la propria comunicazione istituzionale, in particolare usando gli strumenti del web 2.0. Parte centrale del lavoro sarà costituita dall’analisi della comunicazione (interna ed esterna) del CdR onde individuarne i punti di forza e di debolezza. Sono previste diverse fasi del progetto: rilevamento dello stato dell’arte della comunicazione istituzionale di ricerca via web con ricerca bibliografica in rete su siti web analoghi e loro analisi comparata; problematiche relative alla comunicazione interna ed esterna della comunità scientifica in esame; indagine qualitativa su un campione di soggetti sulle aspettative di una comunicazione via web; eventuali ulteriori indagini quantitative tramite questionari; elaborazione dei dati e formulazione di un Report finale. Per tale lavoro si utilizzeranno gli strumenti classici della metodologia di ricerca sociale, cioè le interviste o i questionari, ricerche bibliografiche su banche dati o libere; pratiche partecipative.

Sede distaccata dell’IREA, la piccola stazione sperimentale è ubicata a nord della penisola di Sirmione nel lago di Garda.
La  Stazione Sperimentale è dotata di ufficio, laboratorio didattico per analisi sulle acque e di una piccola sala riunioni.
Presso questa sede vengono principalemnte svolte le seguenti attività:
  • Ricerca scientifica legate ai progetti di ricerca sul telerilevamento dei laghi
  • Programmi di monitoraggio ambientale, come la gestione delle aree a canneto
  • Attività didattiche e di educazione ambientale che vedono coinvolti centinaia di studenti delle scuole medie e superiori.
  • Attività di divulgazione scientifica, come il recente evento del 1/7/2016 di CAMMINI LTER- dal Scienza in Rete
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Alcune tappe della Stazione:

Personale IREA coinvolto: Claudia Giardino (responsabile scientifico), Mauro Musanti (responsabile tecnico), Mariano Bresciani (responsabile attività sul territorio); Alba L'Astorina (responsabile comunicazione)

STAZIONE SPERIMENTALE "EUGENIO ZILIOLI" - Punta Staffalo, 15 - 25010 Sirmione del Garda (BS) 


 

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Da sinistra: III Workshop Earsel - Remote Sensing of Coastal Zone (2007); Pietro A. Brivio con i colleghi dell'Università del Maryland (2009); delegazione cinese in visita per attività di formazione (2008)

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Da sinistra: campagna di misura per il progetto GLaSS (2014); celebrazione dei 12 anni della Stazione (2014), inagurazione sito AERONET (2014)

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 Da sinistra: tappa dei Cammini LTER (2016); lezione durante la Summer School di AIT SENTINEL FOR WATER RESOURCES (2017)

Sede distaccata dell’IREA, dal 2000 la Stazione Sperimentale ospita il Centro di Rilevamento Ambientale del Comune di Sirmione col quale collabora su diversi temi legati al monitoraggio del territorio del basso Garda.

 

stazione_si 48Il 19 febbraio 2012, la Stazione Sperimentale del CNR "Eugenio Zilioli” di Sirmione compie 12 anni. La sua storia rivive nei ricordi dei ricercatori del CNR che si sono avvicendati nei suoi spazi.

Nella sua sede di Punta Staffalo, sul lago di Garda, sono state svolte molte attività scientifiche, di divulgazione e di educazione ambientale che hanno fatto conoscere a un vasto pubblico il contributo scientifico del CNR per il monitoraggio delle acque del più grande lago d’Italia.

 

“Era il19 febbraio 2000, eravamo nel centro storico di Sirmione, a Punta Staffalo. La mattina era fredda, ma si intravedeva il sole dietro una leggera foschia. L’inaugurazione era prevista per il primo pomeriggio. Nei mesi precedenti c’era stato un gran movimento per mettere a norma gli impianti, aggiustare tutto ciò che l’incuria e il tempo avevano dissestato in questo piccolo edificio. Gli ultimi ritocchi consistevano nel dare una sistemata al tetto e costruire un muretto di protezione dal lago.”

Con queste immagini comincia, nel ricordo di Claudia Giardino, la storia della Stazione Sperimentale del CNR "Eugenio Zilioli” di Sirmione (SSEZ).

“Verso la fine degli anni ’90”, continua la ricercatrice che è attualmente responsabile scientifica della SSEZ, “ al CNR avevamo in corso diverse attività di ricerca sul lago di Garda[1]: studiavamo alcuni parametri di qualità dell’acqua per mezzo di immagini ottenute da sensori montati su satellite e aereo. Da tempo pensavamo perciò alla possibilità di avere anche una base sul territorio oggetto delle nostre ricerche. Poi nel 1997 Mario Arduino, allora sindaco del Comune di Sirmione, ce ne offrì l’occasione, avviando i primi contatti e chiedendoci una collaborazione scientifica per mettere in piedi un servizio ambientale per il suo Comune.” Fu così che nacque il Centro Rilevamento Ambientale (CRA) che da quel momento condivide attività e spazi con la sede del CNR e svolge attività di monitoraggio e di educazione ambientale.

Artefice di questo accordo fu Eugenio Zilioli, diventato nel 2001 responsabile dell'Unità di Milano dell’IREA. A lui dal 2005 si è scelto di dedicare la Stazione Sperimentale, non solo per ricordare la sua prematura scomparsa, ma soprattutto per l’impegno che Zilioli ha sempre dedicato alle attività di divulgazione e di educazione ambientale. “Fu lui a organizzare un seminario per inaugurare la sede, ricorda Sandro Brivio, attuale responsabile dell'Unità di Milano dell’IREA, dal titolo Conoscere l’ambiente per governare lo sviluppo, che fu una delle prime occasioni pubbliche per discutere dell’importanza della conoscenza scientifica per l’amministrazione e la gestione sostenibile del territorio.”

Ma una delle attrattive maggiori della Stazione Sperimentale è certamente la sua ubicazione sulla penisola di Sirmione, nel mezzo dell’area sud del lago di Garda. Ci si arriva dopo aver percorso una stradina panoramica in mezzo alle due sponde del lago, passando davanti alle famose Terme di Sirmione, e attraversando un lungo corridoio di alberi che digrada verso l’acqua. Qui, a Punta Staffalo, si trova la sede della SSEZ: una piccola casetta gialla immersa in 200 metri quadri di giardino in cui alti oleandri, in quel posto da oltre mezzo secolo, offrono un riparo al sole estivo. Davanti alla casa un fronte lago di una settantina di metri su cui si appoggia una spiaggia di lastre di roccia bianca, sassi e sabbia. L’edificio è attrezzato con un ufficio, una biblioteca che funge anche da sala riunioni, un laboratorio e una piccola cucina per le permanenze più prolungate.

Ma perché sperimentale? “Il nome sperimentale, risponde Mariano Bresciani, assegnista di ricerca presso l'IREA che collabora con la Stazione fin dalla sua fondazione, allude sia alle attività di ricerca diretta sul campo che conduciamo sperimentando tecniche spesso innovative, sia al rapporto di collaborazione proficua tra un piccolo ente comunale e  un ente pubblico di ricerca di livello nazionale. Anche se in realtà questo legame è oggi tutt’altro che sperimentale, bensì è molto consolidato.”

La collaborazione tra la Stazione e il Comune di Sirmione attraverso il Centro Rilevamento Ambientale (CRA) ha avuto molte forme: attività scientifiche[2] e divulgative[3]; programmi di monitoraggio ambientale, tra cui la gestione dei canneti, una delle aree più a rischio della zona. E poi attività didattiche e di educazione ambientale in collaborazione con l'Unità di Milano dell’IREA che coinvolgono ogni anno centinaia di studenti delle scuole medie locali[4].

leggi la news sul sito del CNR

Alba L'Astorina, IREA CNR,  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Personale IREA coinvolto: Claudia Giardino (responsabile scientifico), Mauro Musanti (responsabile tecnico), Mariano Bresciani (responsabile attività sul territorio); Alba L'Astorina (responsabile comunicazione)


[1] (Progetto SALMON EC-4 Programma Quadro)

[4] le attività di educazione ambientale sono state oggetto di diversi progetti in collaborazione con l’Unità di Milano dell’IREA,  tra questi RIZOMA, TELEA (TELerilevamento per l’Educazione Ambientale) e CARTELGIS.

 

Il 19 febbraio 2012, la Stazione Sperimentale del CNR "Eugenio Zilioli” di Sirmione compie 12 anni. La sua storia rivive nei ricordi dei ricercatori dell’IREA del CNR che si sono avvicendati nei suoi spazi.

                                     

“Era il19 febbraio 2000, eravamo nel centro storico di Sirmione, a Punta Staffalo. La mattina era fredda, ma si intravedeva il sole dietro una leggera foschia. L’inaugurazione era prevista per il primo pomeriggio. Nei mesi precedenti c’era stato un gran movimento per mettere a norma gli impianti, aggiustare tutto ciò che l’incuria e il tempo avevano dissestato in questo piccolo edificio. Gli ultimi ritocchi consistevano nel dare una sistemata al tetto e costruire un muretto di protezione dal lago.”

Con queste immagini comincia, nel ricordo di Claudia Giardino, la storia della Stazione Sperimentale del CNR "Eugenio Zilioli” di Sirmione (SSEZ).

“Verso la fine degli anni ’90”, continua la ricercatrice che è anche responsabile scientifica della SSEZ, “ l’IREA del CNR aveva in corso diverse attività di ricerca sul lago di Garda[1]: studiavamo alcuni parametri di qualità dell’acqua per mezzo di immagini ottenute da sensori montati su satellite e aereo. Da tempo pensavamo perciò alla possibilità di avere anche una base sul territorio oggetto delle nostre ricerche. Poi nel 1997 Mario Arduino, allora sindaco del Comune di Sirmione, ce ne offrì l’occasione, avviando i primi contatti e chiedendoci una collaborazione scientifica per mettere in piedi un servizio ambientale per il suo Comune.” Fu così che nacque il Centro Rilevamento Ambientale (CRA) che da quel momento condivide attività e spazi con la sede del CNR e svolge attività di monitoraggio e di educazione ambientale.

 

Artefice di questo accordo fu Eugenio Zilioli, allora direttore dell’IREA, cui dal 2005 si è scelto di dedicare la Stazione Sperimentale non solo per ricordare la sua prematura scomparsa, ma soprattutto per l’impegno che Eugenio ha sempre dedicato alle attività di divulgazione ed educazione ambientale. “Fu lui a organizzare un seminario per inaugurare la sede, ricorda Sandro Brivio, attuale responsabile della sezione di Milano dell’IREA, dal titolo Conoscere l’ambiente per governare lo sviluppo, che fu una delle prime occasioni pubbliche per discutere dell’importanza della conoscenza scientifica per l’amministrazione e la gestione sostenibile del territorio.”

 

 

 

 

 

Ma una delle attrattive maggiori della Stazione Sperimentale è certamente la sua ubicazione sulla penisola di Sirmione, nel mezzo dell’area sud del lago di Garda. Ci si arriva dopo aver percorso una stradina panoramica in mezzo alle due sponde del lago, passando davanti alle famose Terme di Sirmione, e attraversando un lungo corridoio di alberi che digrada verso l’acqua. Qui, a Punta Staffalo, si trova la sede della SSEZ: una piccola casetta gialla immersa in 200 metri quadri di giardino in cui alti oleandri, in quel posto da oltre mezzo secolo, offrono un riparo al sole estivo. Davanti alla casa un fronte lago di una settantina di metri su cui si appoggia una spiaggia di lastre di roccia bianca, sassi e sabbia. L’edificio è attrezzato con un ufficio, una biblioteca che funge anche da sala riunioni, un laboratorio e una piccola cucina per le permanenze più prolungate.

 

Ma perché sperimentale? “Il nome sperimentale, risponde Mariano Bresciani, ricercatore IREA che lavora alla Stazione fin dalla sua fondazione, allude sia alle attività di ricerca diretta sul campo che conduciamo sperimentando tecniche spesso innovative sia al rapporto di collaborazione proficua tra un piccolo ente comunale e  un ente pubblico di ricerca di livello nazionale. Anche se in realtà questo legame è oggi tutt’altro che sperimentale, bensì è molto consolidato.”

La collaborazione tra la Stazione e il Comune di Sirmione attraverso il Centro Rilevamento Ambientale (CRA) ha avuto molte forme: attività scientifiche[2] e divulgative[3]; programmi di monitoraggio ambientale (es. gestione canneti); attività didattiche e di educazione ambientale in collaborazione con l’IREA del CNR che coinvolgono ogni anno centinaia di studenti delle scuole medie locali[4].



[1] (Progetto SALMON EC-4 Programma Quadro)

[3] es. Workshop 2007-EARSeL  e 2011-cyan-IS-was

[4] le attività di educazione ambientale sono state oggetto di diversi progetti in collaborazione con l’IREA del CNR di Milano,  tra questi RIZOMA, TELEA (TELerilevamento per l’Educazione Ambientale) e CARTELGIS

 

articolo_brochure 2

Il Regional Contact Office (RCO) di GMES (Global Monitoring for Environmental and Security) ospitato presso l'IREA del CNR di Milano, organizza il prossimo 30 gennaio, con il supporto della DG Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione di Regione Lombardia, un evento pubblico con l’obiettivo di far conoscere alle PMI lombarde le opportunità offerte dal telerilevamento satellitare dal titolo: Lo Spazio per l’innovazione: Opportunità innovative e di mercato offerte dal telerilevamento da satellite alle aziende Lombarde - un evento regionale per le PMI Lombarde.

L'evento è una delle iniziative del progetto Europeo DORIS_Net, di cui l'IREA è partner, che ha tra i suoi obiettivi lo sviluppo di un mercato regionale dei servizi basati su tecnologie spaziali e che opera attraverso una rete di Regional Contact Offices (RCO).

L’evento si svolgerà il giorno 30 gennaio 2012 e sarà un’occasione per comprendere i requisiti per entrare da protagonisti nel mercato degli sviluppatori di applicazioni basate su immagini da satellite attraverso servizi GMES;

  • istituire rapporti con gli attori della ricerca lombarda coinvolti nel settore delle applicazioni del telerilevamento satellitare e con altre aziende lombarde che già operano in quest’ambito; conoscere le esigenze di alcuni potenziali utenti finali.

Il programma dei lavori è diviso in due parti:

10.00 – 13.00 La prima parte ospita alcune presentazioni curate da esperti, amministratori regionali e aziende che hanno già sperimentato l'ampio ventaglio di opportunità di innovazione del mercato offerte dall’uso di immagini da telerilevamento satellitare;

14.00 – 16.30 Nella seconda parte le PMI potranno dialogare in appositi incontri bilaterali con rappresentanti del mondo accademico e della ricerca, esperti nello sviluppo di applicazioni del telerilevamento satellitare, per approfondire il contributo che queste tecnologie possono offrire alle loro attività. L’obiettivo è di mettere in contatto le PMI lombarde con rappresentanti del Programma spaziale Europeo GMES ed esponenti di aziende esperte nello sviluppo di applicazioni del telerilevamento satellitare

L'evento si terrà presso il Palazzo Lombardia (Piazza Città di Lombardia n. 1, Milano) Entrata N4 - Fermata MM Gioia Sala Conferenze – primo piano

per saperne di più della giornata:

 scarica il comunicato stampa IREA 

leggi il resoconto della giornata a cura dell'IREA

 oppure accedi  agli atti dell'evento curati da Anna Basoni, Alba L'Astorina, Simone Lella.

o ancora scrivi: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , o contatta: Anna Basoni e Paola Carrara 

Martedì 13 dicembre 2011 tra le 10.30 e le 13.00 la sede IREA di Milano ha organizzato due seminari interni che verranno trasmessi in teleconferenza con la sede IREA di Napoli.

Il primo, a cura di Laura Criscuolo, illustrerà organizzazione, stato e sviluppi dell'infrastruttura di dati spaziali IREA. In particolare, si parlerà dei concetti di base di una Infrastruttura di Dati Spaziali (il cui acronimo è SDI) e dei suoi componenti fondamentali; della struttura e delle capacità degli OGC Web Services, con accenni ai requisiti dettati dalla Direttiva Inspire. Il seminario è legato alla tematica Sistemi per l'Informazione Geografica, nelle cui pagine dedicate alle metodologie è possibile trovare ulteriori nformazioni sull'infrastruttura di dati spaziali.

Il seminario descriverà in particolare l'infrastruttura di dati spaziali svilluppate dalla sede IREA di Milano e se ne evidenzieranno le tematiche oggetto di studio, i principali obiettivi e le possibili soluzioni tecnologiche che ne potrebbero favorire l'evoluzione.

Il secondo seminario, a cura di Alessandro Oggioni, riguarderà invece i servizi SWE in campo ambientale ed ecologico sviluppati nell'ambito del progetto europeo EnvEurope e di altri progetti con applicazione del Sensor Web.


Diffusione e sperimentazione della Cartografia, del Telerilevamento e dei GIS come tecnologie didattiche applicate allo studio del territorio e dell'ambiente

 Obiettivo di CATGIS è diffondere la conoscenza delle discipline che a vario titolo si occupano dell'osservazione del territorio - come la cartografia, il telerilevamento, i sistemi informativi geografici - e di sperimentare la loro efficacia come strumenti conoscitivi del territorio e dell'ambiente. In particolare le attività di CATGIS  mirano a fornire un supporto alle attività didattiche interdisciplinari nelle scuole.

Personale IREA coinvolto: Alba L'Astorina (Responsabile dell'UO IREA Milano); Giuseppe Bolzan, Mirco Boschetti, Mariano Bresciani, Claudia Giardino

Pochi Paesi in Europa e nel resto del mondo possono, come l’Italia, vantare un patrimonio conoscitivo, fatto di documenti scritti, di raffigurazioni pittoriche, di rappresentazioni cartografiche, di immagini aeree e satellitari, di dati statistici e censuari, in grado di costruire e ricostruire l’ecosistema nello spazio e nel tempo.
Eppure, al di fuori delle sfere di interesse istituzionale e privato che necessitano di tali strumenti per lo studio ed il governo del territorio, tale ricchezza è ancor oggi troppo poco conosciuta: d'altra parte negli stessi programmi scolastici e nella maggior parte dei corsi di laurea le discipline riguardanti la cartografia, l’aerofotogrammetria e il telerilevamento, laddove presenti, risultano marginalizzate e per lo più considerate facoltative. Peraltro la conoscenza di tali discipline risponderebbe bene all'invito a consolidare la presenza dell'informatica nei percorsi formativi di ogni ordine e grado, considerato che questi sistemi utilizzano prioritariamente supporti informatici.
Il Progetto CATGIS ha avuto come esito lo sviluppo di una serie di prodotti a supporto alla divulgazione delle discipline che si occupano dell'osservazione del territorio, da ntrodurre a scuola, usare nei corsi universitari, o per essere consultati dal cittadino con il principale scopo di far conoscere il vasto campo applicativo sia sul piano professionale che su quello didattico di queste discipline.

Sono stati realizzati tre tipi di materiali: una collana editoriale con fascicoli monografici dedicati a ciascuna disciplina che si occupa dell'osservazione del territorio (la cartografia, l'aerofotogrammetria, il telerilevamento, i dati censuari, i sistemi informativi geografici); schede didattiche in cui si passano in rassegna le applicazioni di ciascuna disciplina; un repertorio cartografico e di immagini da satellite aeree e da satellite; schede didattiche e un cofanetto CD/DVD con immagini, e un sito web.

ll progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione scientifica tra i gruppi di ricerca DISTA e DAPT dell’Università di Bologna e dell’IREA del Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’apporto tecnologico della CGR di Parma per la realizzazione di una serie di prototipi sia in formato cartaceo che informatizzato opportunamente predisposti per una vasta diffusione.

 

Studiosi in visita all'IREA / Personale IREA in visita presso altri enti

 

Anno 2017 

Stephen Sagar
a: CNR-IREA Milano
data: 6 - 17 febbraio
oggetto: Collaborazione su sahllow water mapping nell'ambito del progetto Sen2Coral
 
Anno 2016
 
Luigi Boschetti
a: CNR-IREA Milano
data: 21 novembre - 2 dicembre 
oggetto: Programma CNR Short Term Mobility 2016 per la tematica “Caratterizzazione della severità degli incendi tramite fusione di dati satellitari ottici e radar”
 
Anno 2015
 
Sylvestre Delmotte
da: INRA - UMR Innovation, Montpellier, France
a: CNR-IREA Milano
data: 15 giugno - 26 giugno
oggetto: Programma CNR Short Term Mobility 2015 per la tematica “Analysis of satellite time series for characterizing rice farm typologies”
 

Anno 2014

Pietro AlessandroBrivio
da: CNR-IREA Milano
data: 2 giugno - 13 agosto 
oggetto: Summer Research period on the use of MODIS and Landsat satellite data time series for the study of forest disturbances, with particular respect to logging and fire, including the mathematical aspects of the time series processing

Anno 2013 

Anna Sannino
da: CNR-IREA, Napoli, Italia 
a: Institute of Nuclear Physic, Polish Academy of Science, Department of radiation and Enivoromental Biology, Kraków, Poland
data: 17-24 Novembre 2013
oggetto: Protocollo bilaterale di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Polonia, relativo a una ricerca congiunta dal titolo “Studio degli effetti biologici di basse dosi di I-131 e confronto con individui esposti per motivi occupazionali nell’ambito della medicina nucleare (Rtg, NMR, I-131)”, (codice progetto PL13MO5)
 
Maria Rosaria Scarfì
da: CNR-IREA, Napoli, Italia 
a: Institute of Nuclear Physic, Polish Academy of Science, Department of radiation and Enivoromental Biology, Kraków, Poland
data: 17-24 Novembre 2013
oggetto: Protocollo bilaterale di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Polonia, relativo a una ricerca congiunta dal titolo “Studio degli effetti biologici di basse dosi di I-131 e confronto con individui esposti per motivi occupazionali nell’ambito della medicina nucleare (Rtg, NMR, I-131)”, (codice progetto PL13MO5). 
 
 
 
Eva M. Ampe
da: Vrije Universiteit Brussel, Belgium
a: CNR-IREA Milano, Italia
data: 12-16 dicembre 2011
oggetto: Training scientifico nell'ambito Progetto HABlakes finanziato da EUFAR

Diana Vaičiūtė
da: Klaipėda University, Lituania

a: CNR-IREA Milano, Italia
data: 1-11 novembre 2011
oggetto: Cooperazione scientifica nell'ambito della tematica "Application of remote sensing techniques for analysing the intercations of the freshwater plumes between the Curonian Lagoon and Baltic Sea Waters (Lithuania)"

Mirco Boschetti
da: CNR-IREA Milano, Italia

a: International Rice Research Institute (IRRI), Los Baños,  Philippines
data: 1 luglio - 4 settembre 2011

oggetto: cooperazione scientifica sulle tematiche del telerilevamento per la aree coltivate a riso a scala globale

Micol Vascellari
da: ENAS, Cagliari

a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 19-21 febbraio 2011
oggetto: progetto MELINOS esteso ai laghi della Sardegna

 

Anno 2010

Luigi Boschetti
a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 20 settembre – 1 ottobre 2010 
oggetto: Programma CNR Short Term Mobility 2010 nell'ambito della tematica Classificazione automatica di dati Landsat TM/ETM per l’estrazione di aree bruciate

 

Anno 2009

Niklas Strömbeck
da: Luode Consulting Oy., Sweden

a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 29-30 ottobre2009
oggetto: Festival della Scienza, Genova

Delegazione di ricercatori e operatori di settore provenienti da istituzioni cinesi
da: Environmental Accident Investigation and Emergency Response Center of MEP, Foreign Economic Cooperation Center of MEP, Anhui Provincial Environmental Protection Bureau, Chaohu Environmental Protection Bureau, Repubblica Popolare Cinese
a: Stazione Sperimentale "E. Zilioli" del CNR, Sirmione del Garda, Italia
data: 8 luglio 2009
oggetto: visita di studio nell'ambito del progetto "Remote sensing of Lake Chaohu: a feasibility study (Progetti e Ambiente S.p.A)"

 

Anno 2008

Vittorio E. Brando
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 12-16 settembre 2008
oggetto: attività di aggiornamento e cooperazione

Luigi Boschetti
a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 19 luglio – 1 agosto 2008
oggetto: Programma CNR Short Term Mobility 2008; Validazione di mappe di aree bruciate da dati MODIS in ambiente mediterraneo

Huimin Yan
da: Chinese Academy of Sciences, Institute of Geographical Sciences and Natural Resources (IGSNRR), Beijing, China
a: CNR-IREA, Milano, e CNR-ISE, Verbania-Pallanza, Italia
data: 30 luglio -17 agosto 2008
oggetto: implementazione della componente cinese nella collaborazione con l'IGSNRR

 

Anno 2007

Vittorio E. Brando
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 1-9 giugno 2007
oggetto: 3rd EARESeL Workshop Remote Sensing of the Coastal Zone

Partecipanti del 3rd EARSeL Workshop Remote Sensing of the Coastal Zone
da: diversi paesi stranieri

a: Stazione Sperimentale "E. Zilioli" del CNR, Sirmione del Garda, Italia
data: 9 giugno 2007
oggetto: escursione scientifica nell'ambito del 3rd EARESeL Workshop Remote Sensing of the Coastal Zone

 

Anno 2006

Claudia Giardino
da: CNR-IREA, Milano, Italia

a: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
data: 30 giugno 2006 - 07 settembre 2006

oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06

Gabriele Candiani
da: CNR-IREA, Milano, Italia

a: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
data: 15 agosto 2006 - 07 settembre 2006

oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06

Luigi Boschetti
a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 20-30 luglio 2006
oggetto: Programma CNR Short Term Mobility 2006; Mappatura di aree bruciate in ambiente mediterraneo con dati MODIS e ASTER
 
David Roy
a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 20-30 luglio 2006
oggetto: Programma CNR Short Term Mobility 2006; Mappatura di aree bruciate in ambiente mediterraneo con dati MODIS e ASTER

Vittorio E. Brando
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 20 marzo -28 aprile 2006
oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06

 

Anno 2005

Niklas Strömbeck
da: Uppsala University-Dept. of Limnology, Uppsala, Svezia
a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 12-15 Dicembre 2005
oggetto: Attività di aggiornamento e cooperazione

Stefania Salviato
da: CNR-ISMAR, Venezia, Italy

a: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
data: 24 ottobre 2005 - 5 Dicembre 2005

oggetto: Accordo  CNR/CSIRO 04-06

Vittorio E. Brando
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 6-27 Luglio  2005
oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06

Tommy Lindell
da: Uppsala University-Centre of Image Analysis, Uppsala, Sweden
a: CNR-IREA, Milano, Italia
Date: 20-21 Aprile 2005
oggetto: Attività di aggiornamento e cooperazione  (focus su programmi di scambio)

Arnold Dekker
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 16-21 Aprile 2005
oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06

Nicola Sasanelli
da: Scientific Office, Italian Embassy, Canberra, Australia

a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 18-20 Aprile 2005
oggetto: cooperazione scientifica tra Italia e Australia

Gabriele Candiani
da: CNR-IREA, Milano, Italia

a: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
data: 15 Agosto 2004 - 10 Dicembre 2004

oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06 e  Regione Lombardia

 

Anno 2004

Vittorio E. Brando
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 15-30 Luglio  2004
oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06

Tommy Lindell
da: Uppsala University-Centre of Image Analysis, Uppsala, Sweden
a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 14 Aprile 2004
oggetto: Attività di aggiornamento e cooperazione  (focus sulla imaging spectrometry)

Gabriele Candiani, Claudia Giardino
da: CNR-IREA, Milano, Italia

a: CNR-ISMAR, Venezia, Italy
data: 1-2 Aprile 2004
oggetto: calibrazione del sensore Hydroscat-6

Gabriele Candiani
da: CNR-IREA, Milano, Italia

a: Uppsala University-Dept. of Limnology, Uppsala, Svezia
data: 10-15 Febbraio 2004
oggetto: Attività di aggiornamento e cooperazione  (focus su modelli bio-ottici)

 

Anno 2003

Arnold G. Dekker
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 23-24 ottobre  2003
oggetto: Accordo CNR/CSIRO 04-06

Vittorio E. Brando
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia

data: 9-23 Luglio  2003
oggetto: attività sul campo; analisi dati e seminario "Retrospective change detection in a shallow coastal tidal lake: mapping seagrasses in Wallis Lake, Australia"

Eugenio Zilioli
da: CNR-IREA, Milano, Italia
a: Uppsala University-Faculty of Science and Technology, Uppsala, Svezia
data: 26-28 Marzo 2003
oggetto: controrelatore della tesi dil PhD della  candidata Mrs. Petra Philipson

Niklas Strömbeck
da: Uppsala University-Dept. of Limnology, Uppsala, Svezia

a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: intero anno 2003
oggetto: ESA Mobility Program

 

Anno 2002

Claudia Giardino
da: CNR-IREA, Milano, Italia

a: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
data: 01 settembre 2002 - 28 novembre  2002
oggetto: programma di scambio scientifico: "Inter-comparison between hyper- and multi-spectral spaceborne measurements above coastal waters"

Vittorio E. Brando
da: CSIRO-Land and Water, Canberra, Australia
a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 16 Luglio  2002
oggetto: Seminario "Telerilevamento iperspettrale per la  qualità delle acque  costiere"

Giordano Crema, Claudia Giardino
da: CNR-IREA, Milano, Italia

a: Donald C. Pierson, Uppsala University-Dept. of Limnology, Uppsala, Svezia
data: 11-19 giugno  2002
oggetto: attività sul campo presso la Tvärminne Zoological Station, Finlandia

 

Anno 2001

Petra Ammenberg
da: Uppsala University-Centre of Image Analysis, Uppsala, Svezia

a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 2-5 luglio 2001
oggetto: telerilevamento e qualità delle acque

Stefania Salviato
da: CNR-ISDGM, Venezia, Italia

a: CNR-IREA, Milano, Italia
data: 2-5 luglio  2001
oggetto: telerilevamento e qualità delle acque

Workshop IREA Dinamiche della vegetazione in zone semiaride: i progetti del CNR e del POLIMI in Africa

martedì 8 novembre 2011 ore 9.00-12.00, sala Riunioni-Biblioteca, IREA Milano, via Bassini 15

Programma:

Il contributo del telerilevamento per lo studio e per il monitoraggio delle dinamiche della vegetazione in ambienti semi-aridi


9.10-9.15: Progetto Geoland: utilizzo di dati telerilevati di Earth Observation (EO)  per contribuire alla ricerca scientifica (relatore: P.A. Brivio)
9.15-9.30: Monitoraggio continentale e globale degli incendi: mappatura delle aree bruciate (relatori: P.A. Brivio, Daniela Stroppiana)
9.30-9.45: Monitoraggio vegetazionale, relazione piogge indici vegetazionali e risposte anomale degli ecosistemi. (relatore: Mirco Boschetti)
9.45-10.00: Stima della produzione pascoliva (DMP) (relatore: Francesco Nutini)

pausa caffè 10.00- 10-15

10.15-10.30: Introduzione ai modelli idrologici stocastici in ambienti aridi e semiaridi (relatori: Carlo De Michele; Renata Vezzoli) 
10.30-10.45: Modello TGS per la vegetazione di savana (relatore: Francesco Accattino)
10.45-11.00: Ciclo dell'azoto (relatore: Davide Donzelli)

11.00- 11.30: Discussione
11.30- 12.00: Pausa caffè e definizione di possibili collaborazioni

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lagoLe tecnologie satellitari rappresentano oggi uno strumento efficace ed economico per monitorare lo stato ecologico dei laghi europei, da anni obiettivo fondamentale della Direttiva Quadro sulle Acque (WFD). E lo fanno misurando in maniera attenta la concentrazione di colorofilla -a, un pigmento presente nel fitoplancton (come le alghe) ritenuto un buon indicatore della qualità delle acque.

In particolare i ricercatori dell'IREA che partecipano al progetto EULAKES (European Lakes under Environmental Stressors) finanziato dall'European Regional Development Fund, hanno dimostrato che è possibile stimare la concentrazione di colorofilla -a attraverso sensori montati su satelliti che effettuano misure frequenti e su ampie porzioni di territorio; questo permette di valutare e comparare la diversa concentrazione nelle varie aree.

La notizia è pubblicata sul Notiziario della DG Ambiente della Commissione Europea, Science for Environmental Police n. 255, 30 settembre 2011.

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